 |
|
|
 |
Pannolini lavabili? Fa la scelta giusta!
…mettiamo in chiaro la varietà di proposte
Oggi ci sono tanti tipi di pannolini lavabili sul mercato. I genitori che vogliono scegliere il tipo e modello adatto alle proprie esigenze e situazione, si perdono nel labirinto delle proposte. Non è facile fare la scelta giusta soprattutto per chi aspetta un primo figlio. Anche tu ti stai domandando tante cose?La scelta giusta dipende anche dalla tua situazione e esigenze.
|
|
Chiediti:
- Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
- Quale mutandina copripannolino devo scegliere?
- Preferisco fibre naturali o sintetiche?
- Voglio che i pannolini si asciughino in fretta?
- Voglio pannolini trendy o più essenziali?
- Quanto budget ho a disposizione: quanto voglio spendere?
|
|
I più utilizzati e richiesti in assoluto sono comunque i modelli con una mutandina copripannolino separato. Vengono chiamati anche Tutto-In-Due. In seguito ti spieghiamo quali sistemi (tipi e modelli) esistono e quali sono i loro vantaggi e svantaggi.
| I modelli e tipi pannolini lavabili sul mercato: tre tipologie |
Esistono (a grandi linee) tre tipologie di pannolini lavabili:
|
|
|
Tutto-in-Due o AI2
Sono pannolini composti da una parte interna assorbente alla quale va sovrapposta una mutandina impermeabile.
Pannolino AI2 a taglia unica (es. ciripà, pannolino di garza (o inserto), prefold e sagomati )con un copripannolino separato. Disponibili sia in tessuti naturali che sintetici.
Vantaggi:
- Comodo, perché è un sistema molto flessibile che si combina facilmente con qualsiasi copripannolini, inserti, ecc di qualsiasi marca e misura.
- Comodo, perché si asciugano in fretta (in alcune ore).
- Comodo per il portafoglio, perché costano poco.
- Comodo, perché le combinazioni di “pannolino senza misura (es. panni di garza e ciripà)- copripannolino” ti permette di risparmiare sull’acquisto, dovendo soltanto ogni tanto aggiungere una successiva misura copripannolino.
Svantaggi:
- La fasciatura delle Ciripà e Panni di garza: a volte è più impegnativo da indossare quando il bambino comincia a muoversi di più.
- Per aumentare l’assorbenza servono più o meno inserti.
- Sistemi che richiedono una mutandina impermeabile sopra al pannolino e allungano la pratica del ricambio.
Pannolino AI2 a taglia (es. mutandina sagomata con chiusura con velcro o bottoncini clic di nylon)con un copripannolino separato. |
| |
Vantaggi:
- Comodo, perché è un sistema molto flessibile che si combina con copripannolini, inserti, ecc. di qualsiasi marca e misura.
- Comodo, perché assorbono bene.
- Comodo, perché il pannolino stesso si indossa facilmente, come un pannolino usa e getta.
|

Pannolini a taglia…dalla misura L, M e S.
|
|
Svantaggi:
- Sono più lenti ad asciugare.
- Sistemi che richiedono una mutandina impermeabile sopra al pannolino, allungano la pratica del ricambio.
|
|
Tutto-in-Uno o AIO
Pannolino e copripannolino sono cuciti insieme, si forma così un pezzo unico. Si usa ugualmente come pannolino usa e getta, ma in tessuto. La parte esterna impermeabile è sempre di tessuto sintetico (PUL).
Esistono a taglia e a taglia unica. Il sistema a taglie prevede taglie diverse per ogni fascia di età e di peso. Con il sistema a taglia unica si utilizza lo stesso pannolino dalla nascita al vasino, regolando le taglie con gli appositi bottoncini.
Vantaggio:
- Comodo per babysitter.
- Comodo durante il viaggio.
- Comodo per Asilo nido
Svantaggio:
- meno flessibilità, non c’è scelta in confronto al materiale del copripannolino.
- In caso di taglia unica: puodarsi che la parte esterna si consuma prima in confronto alla parte interna lavandolo frequentamente
- ci mettono molto tempo da asciugare.
- c’è più rischio di fuori-uscite.

|
Note: Pannolini di taglia unica
Pensato per un utilizzo dalla nascita fino al termine del periodo pannolizzato del bambino. Si regola la misura con velcro o bottoncini clic di nylon. Esistono in 2 modelli : Tutto-in-uno o Tutto-in-Due.
|

Un unico pannolino: spostando la posizione dei bottoncini si regola la grandezza.
|
Vantaggi:
- Comodo, perché con un solo acquisto sei a posto dall’inizio fino alla fine del periodo pannolizzato.
- Comodo, perché assorbono molto.
Svantaggi:
- Più costosi, se vanno usati soltanto per 1 bambino.
- Ci mettono molto tempo ad asciugare, soprattutto quelli AIO.
- Nella pratica risulta che sono troppo grandi alla nascita e troppo piccoli alla fine del periodo: spesso va finire che i genitori acquistano ancora pannolini usa e getta (oppure un altro modello ‘lavabili’) dalla nascita fino a che il bimbo pesa circa 5kg e quando è grande terminano con pannolini usa e getta, perché il bimbo non si sta più.
- Sono in uso tutti quanti in continuazione durante tutto il periodo e quindi serve un acquisto di maggiore pezzi (minimo 24-28 pezzi)…
- ...con la conseguenza dell’uso intenso saranno consumati dopo l’uso per 1 bambino.
Consiglio: vale la pena, sia sul livello pratico che economico, di scegliere un sistema di pannolini a taglia, se i pannolini devono essere utilizzati per più di 1 bambino.
|
Pocket
I pocket sono ‘pannolini a tasca’, sono composti di due strati (funzionanti come una fodera) in cui si può infilare un inserto in modo che rimanga ben fermo. (es. pocket) Ci sono vari modelli: con chiusura in velcro o bottoncini clic di nylon, a taglia unica, a taglia su misura, Tutto-In-Uno o Tutto-In-Due. Sono fatti di materiale sintetico spesso in combinazione con materiali di fibre naturali. |

|
Vantaggi:
- Comodo, perché semplice nell’uso.
- Comodo, perché assorbono bene ma si asciugano più velocemente dei Tutto-In-Uno, perché la parte interna assorbente si separa dalla parte esterna impermeabile.
- All’interno sono di tessuto sintetico e per questo sono morbidi sulla pelle e danno un senso di asciutto.
- Sono meno ingombranti nell’uso.
- Alcuni modelli sono adatti come ‘Trainer’ e quindi adatti per chi pratica l’educazione sul vasino sin dai primi mesi, detto anche Elimination Comunication (EC).
Svantaggi:
- Sono di tessuto sintetico che può provocare irritazione alla pelle o scaldare troppo in estate.
- L’inserimento dell’ inserto risulta a volte difficoltoso. Importante è inserirlo senza che si sgualcisca. Mentre il pannolino è addosso capita che l’inserto si sposti o si appallottoli.
- Paragonando con un Tutto In Due non c’è risparmio dil tempo.
- Per il fatto che non si tratta di un tessuto assorbente (il sintetico non è assorbente ma fa passare) direttamente contro la pelle delle gambine capitano le fuori-uscite più facilmente.
Trainers
Vengono utilizzate nella fase di passaggio dal pannolino al vasino, in cui il bimbo si allena ad usare il vasino e quindi può essere utile avere una mutandina che si toglie, mette e rimette facilmente.
La maggior parte delle mutandine trainers hanno uno strato interno in tessuto e la parte esterna in pul impermeabile e traspirante, oppure sono come le mutandine normali e al centro ‘rinforzate’ con un doppio strato di tessuto e in mezzo un strato di nylon. |
|
Devi sapere che non tutte le mutandine trainer sono adatte per ogni tipo di bambino e situazione. La scelta del tipo cambia molto se un bambino fa piccoli incidenti con perdite ridotte che finiscono poi nel bagno, o se lascia andare tutto in un colpo. E cambia anche molto se usi il trainer per il bambino grande che già quasi è abituato a fare tutti suoi bisogni sul vasino o se pratichi ‘EC’ con un neonato.
Queste mutandine pocket sono anche ideali per chi pratica l’educazione sul vasino sin dai primi mesi (a partire da 5kg). Oppure detto in termine internazionale = Elimination Communication (EC). |
mutandina trainer pocket-chiuso |
mutandina trainer pocket-aperto |
mutandina pocket trainer-in uso |
Inserti
Gli inserti si trovano in vari tipi e materiali. Se vuoi aumentare l’assorbenza del tuo pannolino conviene usarne uno in cotone con molto spessore. Spesso sono utili la notte, soprattutto per i bambini un po’ più grandi.
Di solito ogni marca di pannolino ha i suoi inserti. Si possono sempre utilizzare e scambiare tra di loro. Inserti da notte aumentano l’assorbenza del pannolino. Se non cambi mai il bimbo durante la notte, un inserto extra la notte è necessario; sono utili anche per i bambini più grandi. I neonati che sono allattati al seno alle volte hanno anche bisogno un inserto extra durante il giorno. Naturalmente puoi benissimo inserire più inserti alla volta nel pannolino se ce n'è bisogno. |
 |
Inserti in cotone
Il cotone è sempre un materiale ottimo e essenziale. Il cotone biologico è sempre da preferire al cotone “normale”. La qualità del cotone influenza anche la potenza dell’assorbenza. Si trovano inserti di cotone a maglia, di flanella, di mollettone, di garza, sagomati o da piegare per aumentare i stratti. Ricordati che anche una semplice vecchia lenzuola tagliata in forma quadrata (80x80cm) o rettangolare e poi piegata a forma di striscia funziona benissimo!
Inserti in bambù
Il tessuto di bambù è conosciuto come un materiale molto assorbente. Quindi è ideale per essere utilizzato come inserto. Si asciuga più lentamente, ma c’è la massima assorbenza. Ideali per l’uso come inserto di notte. La mia esperienza è che bambù assorbe di più rispetto agli altri materiali.
Inserti in canapa
Anche il canapa ha la caratteristica di assorbire bene i liquidi ed è anti-batterico quindi è molto adatto per essere utilizzato come un inserto.
Inserti seta buretta
Un buon rimedio contro l'irritazione alla pelle: la seta ha la funzione di diminuire il rosso della pelle entro alcune ore. Naturalmente sarebbe meglio ancora lasciare il sederino nudo a far prendere aria. Si mette il pannolino direttamente in contatto con la pelle. In questa situazione non usare veli di carta.
Inserto in pile
Questo è un materiale sintetico e tiene la superficie del pannolino asciutto, l’umidità entra nel pannolino di cotone o bambu che si trova sotto. Può essere un vantaggio che la superficie superiore rimanga più asciutta, però alcuni bimbi non sopportano il pile, perché provoca un effetto serra: i batteri creano irritazione alla pelle.
Inserti usa e getta
Sono ‘pezzetini di carta’ simile ai veli di carta igienica, rilasciano l’umidità ma non fanno passare le feci. Il vantaggio è che il sederino rimane più a lungo asciutto e la maggior parte delle feci non arrivano direttamente sul pannolino. Dopo il cambio, lo si può buttare direttamente nel water (dipende dalla qualità del velo). Il vantaggio è che non serve sciacquare il pannolino. Se il pannolino è semplicemente solo bagnato dal pipì, il velo si può riutilizzare lavandolo nella lavatrice. E’ comodo inserire i veli, per esempio insieme con i pannolini ciripà, in un sacchetto di lavaggio apposta in modo che il velo non si strappi e che non entri nella lavatrice.
|
Condivisione di Jacqueline:
Qualche mamma mette i veli in lavatrice insieme al lavaggio con i pannolini e li riutilizza un'altra volta. Con la prima figlia li usavo anch’io. Con la mia seconda figlia comunque ho smesso usarli. Per me non era una soluzione pratica, le feci lo stesso macchiavano il tessuto del pannolino perché arrivavano ai bordi delle gambine direttamente…non ne vedevo più il senso. Scoprivo che anche senza uso dei veli i pannolini venivano puliti lo stesso. |

Copripannolini di lana o plastica?
Sulla maggior parte dei pannolini in cotone si mette una mutandina per mantenere i liquidi. Ci sono due modelli: come mutandina-tira-su o con chiusura in velcro o bottoncino. Si trovano in lana o in microfibra (PUL).
Al posto di un copripannolino di materiale sintetico è consigliato usarne uno di lana. Essendo un materiale naturale è senz’altro quello che respira in modo migliore in tutte le stagioni: quindi è traspirante in estate e tiene caldo in inverno. Oltre alla comodità, sono confortevoli e naturalmente sono vantaggiosi anche per l’ aspetto economico e rispettano l’ambiente.
Si combinano con ogni tipo di pannolino, inserto e con i pannolini anatomici. Con una giusta cura i copripannolini di lana continueranno a mantenere molto bene l’umidità. |
 |
|
Le mutandine di lana si consigliano se un bambino ha una pelle sensibile o soffre di allergia alla pelle! Però è anche la migliore soluzione per bambini più grandi che fanno tanta pipì! La lana assorbe l’umidità fino a 40% del proprio peso senza che si senta all’esterno qualcosa. La temperatura della pelle del sederino, coperto con un copripannolino in lana, rimane costante a circa 35°C. La temperatura della pelle sotto un copripannolino di tessuto sintetico (es. microfibra, PUL) si alza leggermente e sotto un tessuto di plastica o pannolino convenzionale può alzarsi fino a oltre 40°C. Questa temperatura rialzata può provocare irritazione alla pelle e altri problemi.
La lana richiede una particolare cura. Si lava con un detersivo ecologico apposta per lana che ha la caratteristica di non sgrassare troppo. Dopo il lavaggio serve un trattamento con lanolina (grasso della lana della pecora) per farla tornare impermeabili.
Si distinguono le mutandine copripannolino in lana in diverse qualità.
fonte info materiale: © www.wikipedia.it |
Lana merino
La lana merino è la fibra che si ottiene dalla pecora merino. Questo tipo di lana è particolarmente ricercata per via della sua finezza, dipendente dal fatto che il pelo di una pecora merino è più sottile del pelo di una pecora comune. Generalmente, un pelo con un diametro di 20 micron o inferiore proviene da una pecora merino.
Questa sua particolare caratteristica, sommata alle altre qualità della lana comune, ne fanno una fibra molto pregiata, ideale per produrre delle mutandine copripannolini. Un abito di lana merino infatti risulta resistente all'usura ed alla piega come un abito di lana comune, ma a differenza di questo, essendo più leggero, può essere indossato anche nelle stagioni più calde.
Il tessuto detto familiarmente "fresco-lana" o anche "lana quattro-stagioni" è generalmente realizzato con la lana merino.
- Sono ideali nell’uso durante le quattro stagioni.
- Si infeltriscono meno facilmente.
- Sono molto elastiche e aderenti e quindi fasciano bene.
- Tengono caldo e in estate sono piacevoli nell’uso anche se le temperature climatiche sono più alte. Non surriscaldano.
|
|
Lana a maglia a doppia strato
È lana lavorata a maglia di due strati creato per ottenere un spessore maggiore.
- Tengono bene il bagnato e quindi sono ideali per la notte.
- Sono i migliori contro le fuoriuscite.
- Molto elastici.
- Tengono caldo.
- Lavaggio manuale.
- Le mutandine di lana a doppio stratto si restringono facilmente, devi renderti conto di questo fatto scegliendo la misura giusta all’acquisto.
|
|
- Si infeltriscono facilmente. Per evitare che si infeltrisca vanno trattati con amore e cura.
1. evitare di strizzare, strofinare
2. evitare di lasciare a bagno troppo a lungo
3. evitare che la lana riceva uno shock termico, facendo attenzione che l’acqua del lavaggio e quella del risciacquo abbiano all’incirca la stessa temperatura.
|
Lana cotta
La lana cotta è un tipo di stoffa simile al feltro o al panno. Non è tecnicamente un tessuto, viene ottenuta infeltrendo una pezza, realizzata con la lavorazione a maglia di filato di lana, mediante follatura, la follatura ne causa il restringimento fino al 30%. Il risultato è un tessuto pesante, di grosso spessore, caldo e compatto, usato per la confezione di abbigliamento invernale.
- Copripannolini in lana cotta hanno di solito la forma ideale per i bimbi che sgambettano già. Quindi c’è la libertà nel movimento.
- Molto pratico.
- Chiusura in velcro.
- Lavaggio a mano o in lavatrice a 30°C.
|
 |
Copripannolini in microfibra
Microfibra è il termine utilizzato nel settore tessile per definire tecnofibre aventi un titolo uguale o minore di 1 Dtex. Il microfibra è un materiale sintetico in cui i pori sono appositamente studiati per non lasciare uscire il liquido pur lasciando circolare umidità e aria. E’ resistente alle perdite, ma la pelle del bimbo può respirare liberamente.
I modelli con chiusura in velcro sono più pratici da indossare durante il cambio. Ideale per i bimbi con gambe più “cicciottelle” poiché la misura è regolabile. A volte le mutandine senza chiusura risultano più comode durante la notte, perché essendo chiusi davanti si evitano le fuoriuscite.
|
|
Comodi in vacanza o in viaggio, perché se si sporcano si possono semplicemente sciacquare sotto il getto del rubinetto e si asciugano in fretta (in emergenza anche in un attimo con l’aria di un asciugacapelli).
Scegliere un tipo che è lavabile fino a 60°C (può variare per marca-consulta l’etichetta) in modo che vada bene con il resto nella lavatrice. Durano di più se li lavi a mano sciacquandoli sotto il rubinetto e li stendi. La durata dipende da come sono stati trattati, ma di solito vanno bene per circa un anno.
- Molto flessibili. Da utilizzare con ogni tipo di pannolino.
- Sono traspiranti .
- Si asciugano in fretta.
|

Materiali usati dei pannolini lavabili sul mercato in confronto
|
Ho fatto una piccola ricerca sull’origine dei materiali con i quali vengono fatti i pannolini lavabili ultimamente, come pile, cotone, bambù, canapa, pul, microfibra. Sento importante che ognuno sia minimamente consapevole su come è stato creato il pannolino che sceglie per il proprio bimbo. Come stai spendendo i soldi per acquistarli…? La Madre Terra ti sarà grata se, nella scelta dei pannolini, guardi attentamente e sei consapevole dell’origine di questo prodotto. Dall’ agricoltura o estrazione della materia prima fino all’ acquisto del prodotto ci sono tanti passaggi nei quali il pianeta viene coinvolto…ecco un po’ di informazioni per aiutarti a aumentare le tue conoscenze sull'origine dei materiali.
fonte info materiale: © www.wikipedia.it
|
|
Pile
Fibre sintetiche - Prendono il nome di tecnofibre – le fibre fatte dall'uomo. Nel mondo dei pannolini si parla di PET (=Polietilene tereftalato - materiale plastico) e PUL. Il pile è un tessuto sintetico di origine recente. Nasce nel 1979 dalla messa a punto di una fibra sintetica, ricavata dal poliestere. Il pile non è propriamente un tessuto, lo si ottiene con una particolare lavorazione a maglia, che lo rende voluminoso e soffice. Rispetto ai tessuti in lana presenta molte caratteristiche positive:
• Molto caldo
• Lavabile in lavatrice
• Irrestringibile
• Ingualcibile
• Economico
Per contro alcune negative
• Non è traspirante
• Non ferma il vento e la pioggia
Solubilità in acqua: insolubile. Il PET si decompone alla temperatura di 340 °C, con formazione di acetaldeide e altri composti. E' fortemente inquinante per l'ambiente.
Con le fibre sintetiche si deve sempre stare attenti che la pelle del bambino le sopporta. Non essendo naturale può causare problemi alla pelle. Nel frattempo producono sempre più spesso pannolini lavabili in materiali PET. L'importante è utilizzare pochissimo detersivo. La quantità normale di detersivo può causare fuoriuscite. Significa che questi pannolini devo essere spesso lavati separatamente. |
Inserti di bambù, pile, cotone |
Cotone
La produzione di cotone convenzionale costa tanta acqua e pesticidi. Un'alternativa rispettosa per l'ambiente sono i lavabili di cotone da agricoltura biologica certificata. Ci sono i pannolini lavabili in cotone con il marchio di certificazione EKO per il tessile, oggi conosciuto come Global Organic Textile Standard. Il cotone per questi pannolini è coltivato senza pesticidi e concime chimico; il consumo dell’ acqua è uguale come il cotone ‘normale’. Il pannolino è naturale, non sbiancato e non sono usati i prodotti chimici durante la produzione e il pre-restringere. Vedi sito GOTS.
Bambù
Il vero bambù ecologico è molto soffice sulla pelle di un neonato. E’ morbido e setoso, oltretutto è un anti-batterico naturale, lavaggio dopo lavaggio. Le fibre di bambù sono composti da micro-vuoti e micro-fori e loro possiedono un'assorbenza di umidità eccellente e traspirabilità.
Per quanto riguarda l’inquinamento ambientale durante l’ agricoltura di cotone e bambù, il bambù è migliore in confronto a cotone non-bio dove viene usata tanta acqua e pesticidi, ma durante l' elaborazione della pianta bambù vi è bisogno di prodotti chimici dannosi e tanta energia. A questo punto i pannolini di bambù o quelli di cotone non-bio contribuiscono allo stesso livello d’inquinamento.
Canapa
I pannolini di canapa sono estremamente assorbenti, hanno anti-batterico naturale e sono durevoli.
Fino alla seconda guerra mondiale la canapa era un'importante fibra per la realizzazione di tessile al fianco del lino e cotone. Dal 600 a.c. in Cina la canapa veniva usata per i tessuti e arrivava in Europa nel Medioevo. Dagli anni trenta in poi l’industria chimica del petrolio e quella della carta fabbricata col legno degli alberi hanno provocato infinite distruzioni negli ecosistemi mondiali. Senza alcun dubbio la canapa è una delle piante più versatili ed utili di tutti i tempi.

|
Quantità e misure pannolini e mutandine copripannolini
Il consiglio della quantità di cui disporre dipende dalla quantità dei ricambi che si fanno in giornata (in media: all’inizio circa 8 e più avanti circa 6). È consigliato avere sufficienti pezzi per 3 giorni. Quando ogni due giorni si fa un lavaggio con pannolini in combinazione con altri capi avrai una lavatrice piena. Serve una riserva per un giorno in attesa dell'asciugatura. In questo modo è più conveniente, si risparmia l’uso dell’acqua e sapone e quindi si inquina meno l’ambiente.
Per chi usa i pannolini lavabili a tempo pieno servono pezzi sufficienti per evitare di fare una lavatrice a metà (e sprecare soldi, acqua, elettricità e detersivi), e anche per evitare di rimanere senza per tutto il periodo “pannolinizzato”. In generale si può considerare che fino a un anno ci sarà bisogno in continuazione di una quantità tra i 20 e i 25 pezzi. Per i bambini grandi (da 12-18 mesi) possono bastare circa 10-18 pezzi in totale. Naturalmente tutto cambia se assisti il bimbo anche sul water in questo periodo o se pratichi EC e se quindi usi soltanto parzialmente i pannolini.
In generale per un bambino, si consiglia la quantità indicativa sottoelencata dei pannolini per il 1° acquisto (per bimbi appena nati fino a circa 4 mesi) che, come quantitativi, sono adatti se vuoi lavare ogni 2 giorni:
Pannolini a taglia unica (ciripà, pannolino di garza, prefold):
- 24 pannolini
- 24 inserti
- da 2-3 a 4 mutandine copripannolino (se di lana: 2-3 in S e 1 in M oppure 2 S in microfibra)
Pannolini a taglia (sagomati, prefold a taglie):
- 24 mis.S pannolini
- 24 inserti (in caso di pannolini molto assorbenti anche solo 4 per la notte).
- 2-3 mis.S mutandine copripannolino di lana
- 1 mis.M mutandina copripannolini di lana
Oppure
- 2 mis. S mutandine copripannolini in microfibra
Si consiglia di avere minimo 2 o 3 mutandine copripannolini pronte da utilizzare nella misura del bimbo che cresce, più uno di una misura più grande per la notte in modo che da inserire un inserto doppio. In questo caso non serve la 1° misura 50/56. Devi sapere che i copripannolini di lana diventano più piccoli dopo un primo lavaggio!
|
Esempio calcolo:
Pannolini in cotone:
8 cambi al giorno (ogni 3 ore un cambio) x 2 giorni= 16 pannolino
+ pannolini di riserva per il giorno di attesa dell’asciugatura = 8 pannolini
Totale = 24 pannolini
Mutandina copripannolini in lana:
3 Mutandine – Ogni 3 ore un cambio – asciugatura di 10 ore all’aria.
+ 1 Mutandina di una misura più grande in caso che non si cambi di notte.
Per chi non vuole cambiare la notte: è consigliato avere 1 pezzo di una misura più grande per la notte e di poter inserire un doppio inserto per maggiore assorbenza. Utilizzare il modello a maglia a doppio strato che assorbe più di tutti ed evita fuori-uscite. |
Condivisione di Jacqueline - luglio 2010:
Mio figlio piccolo (di 9 mesi oggi) fa i suoi bisogni sul vasino dalla 6° settimana. Ho sempre combinato mutandine o pannolini lavabili per raccogliere i suoi bisogni in caso non ce la facessi ad accompagnarlo in tempo sul vasino. Per non farlo stare bagnato per ore lo cambiavo ogni volta che faceva pipì. Ci sono giorni nei quali devo cambiarlo circa 10 volte al giorno (inclusa la notte). In questo modo, tra vasino e cambio, sta sempre a contatto con tessuti asciutti. Mi trovo bene così. Ho circa 30 cambi a disposizione, tra cui un bel po’ di pannolini di garza ‘antichi’ 80x80 di mio marito quando era neonato. In Olanda c’era l’usanza, ai tempi delle nonne, di fasciare i bimbi con i panni da 80x80cm. Avendo tre figli, ogni 1 - 2 giorni ho una lavatrice piena di un mix di pannolini, intimo e biancheria. |
Conclusione:
-
Per motivi pratici e economici, è consigliato scegliere i AI2 o modelli pannolini a taglia. Soprattutto se i pannolini acquistati sono destinati per uso di più bambini. Così si crea una flessibilità maggiore nelle combinazioni da acquistare man mano che il bimbo cresce (non si sa in anticipo quanto crescerà!) e il clima che influenza.
Altri accessori utili:
A livello organizzativo è utile e comodo avere a disposizione alcuni prodotti per rendere l’uso e la gestione dei pannolini lavabili più pratico. Tuttavia, i prodotti elencati non sono indispensabili e l’elenco, volendo, può essere ancora modificato e completato secondo le usanze di ognuno. Ho voluto fare un elenco per darvi un’idea delle cose più utili e pratiche basate sulla mia esperienza e su quella delle altre mamme.
-
Rotoli di carta (al 1° acquisto alcuni pezzi extra può essere utile, dopodiché secondo necessità).
-
Sacchetto per lavaggio.
-
Un secchio chiudibile con coperchio.
-
Con la scelta di pantaloncini copripannolino in lana: detersivo per lana e lanolina-trattamento.
-
Eventualmente alcuni inserti di seta buretta.
-
Snappi®-chiusura per pannolini. Tiene i pannolini come ciripà, di garza, prefold, al posto giusto in sicurezza. Snappi® Originale è una innovazione fantastica. Sono sicuri per il tuo bimbo e semplici nell’uso. Costano così poco che tutti possono permetterseli. Funzionano benissimo con pannolini con cui si usano le fermaglie di metallo. Sono fatti di materiale non-tossico e testato.
-
Pelle di agnello se pratichi EC o per chi vuole proteggere il suo materasso ulteriormente.
-
Traversa impermeabile per chi pratica EC o per chi vuole proteggere il suo materasso ulteriormente.

|
|
|
| |
| |
|
|
|